Questo sito utilizza i cookie per assicurarvi la migliore navigazione possibile.
Ok

en

Logo

CapannoneLa storia imprenditoriale della fam. De Silla inizia nel 1940 quando Nicola De Silla avvia in San Donaci una piccola attività artigianale per la produzione di attrezzi per l”enologia e la viticoltura. Nell’ immediato dopo guerra anche i due figliCosimo e Antonio entrano in azienda. Sono tempi molto difficili per l”economia italiana. Ciò nonostante il settore enologico ha nel meridione un forte incremento. Si impiantano migliaia di ettari di vigneto ed i nomi più importanti dell’enologia italiana realizzano nel Salento grandi cantine. E’ questa una occasione da non perdere per la fervida mente di Cosimo, il primogenito che inizia coadiuvato dal fratello, a “pensare” l’azienda in un altra dimensione. l suo obbiettivo è quello di rendere le lavorazioni di cantina più facili e meno lunghe senza tuttavia rinunciare alla qualità. Ecco dunque il primo prodotto: un sistema di ribaltamentodelle botti piene d”uva con gru a paranco. Da quel momento i successi produttivi ed imprenditoriali dei fratelli De Silla non sono più cessati. Nel Gennaio del 1970 si costituisce la “Officine  De Silla s.s.”. Molte sono state le realizzazioni; ricordiamo tra tutte il primo brevetto mondiale di un “Contenitore con dispositivo di svuotamento meccanico di vinacce” (17/06/77). Idea tanto vincente da essere poi copiata da tutti i concorrenti.Con questo prodotto l’azienda compie il salto di qualità imponendosi come leader nella costruzione di vinificatori in Italia. Il resto è storia di oggi. Nel Dicembre 1980 l’azienda si trasforma in società per azioni e conquista sempre maggiori fette di mercato sia in Italia che in Europa esportando i suoi prodotti anche oltre continente (Giappone, Stati Uniti, Cina).Attualmente in azienda lavora la terza generazione della famiglia Desilla. Attualmente sono due le società del gruppo : la controllante Officine De Silla s.n.c. e la controllata De Silla s.r.l.

sigdesilla

 Archivio fotografico storico

Lascia un commento